Identità Milano

L'olio extravergine secondo D'Agostino, Léveillé e Stabile

Tre chef, accomunati dalla medesima passione per le materie prime e la loro valorizzazione più attenta, hanno condiviso il palco per interpretare un ingrediente che è un vero simbolo del Mediterraneo, della sua cultura, della sua storia, prima ancora che della sua cucina. L’olio (extravergine di oliva, si intende). In questo caso quello prodotto da una grande azienda siciliana, Premiati Oleifici Barbera, olio ufficiale di Identità Milano 2021. Tre gli chef, tre gli oli a loro affidati, e in particolare le tre varietà della linea Lorenzo: la Numero 1, monocultivar di Cerasuola ottenuta da olive provenienti da agricoltura biologica in territorio di produzione D.O.P. Valli Trapanesi; la Numero 3, da olive Biancolilla da agricoltura biologica, coltivate a oltre 700 metri di altezza in alta collina; la Numero 5, monocultivar prodotta con olive verdi della varietà Nocellara, coltivate in alta collina e accuratamente denocciolate. Il primo è Philippe Léveillé, francese di Normandia, ma dal 1987 lombardo di adozione, e dal 1994 chef del Miramonti l’Altro a Concesio (Brescia). Poi Marco Stabile, chef e patron del ristorante Ora d’Aria di Firenze, un’altra zona d’Italia in cui l’olio extravergine è argomento fondamentale. Infine il sicilianissimo Pietro D’Agostino, chef de La Capinera a Taormina (Catania), un vero maestro nella selezione di materie prime d’eccezione e nella valorizzazione degli ingredienti del territorio.

Protagonisti

  • Marco Stabile
  • Philippe Léveillé
  • Pietro D'Agostino

Canale

  • Identità Milano

Categorie

  • Congresso

Temi

  • Identità Naturali

Anno

  • 2021

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